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DEMETRIO PIANELLI (1963)

17 maggio 2017

Bella riduzione del romanzo di De Marchi. Un contabile che da tempo vive al di sopra dei suoi mezzi, quando è oppresso dai debiti si uccide affidando la sua famiglia al fratello Demetrio. Costui si prende cura dei nipoti e della cognata e pian piano s’innamora della frivola ma affascinante donna, che metterà la testa a partita, ma quando deciderà finalmente di riprendere marito preferirà al povero Demetrio un altro parente.

Il fratello suicida di Demetrio Pianelli, il protagonista dell’omonimo romanzo “impiegatizio” d’ambientazione milanese scritto da Emilio De Marchi nel 1890, è il personaggio che porta il nome di Cesarino. Nella storia narrata da De Marchi Cesarino Pianelli, detto Lord Cosmetico per l’eleganza e la bellezza, è il fratello – per la precisione  il fratellastro quasi quarantenne di Demetrio – è sposato con la bellissima Beatrice ed ha tre figli, la dodicenne Arabella e due maschi più piccoli, Mario e Naldo. Cesarino gestisce il circolo Monsù Travet, al quale sottrae duemila lire per pagare debiti di gioco. Per non essere scoperto prende mille lire alla posta, dove lavora come cassiere, approfittando dell’assenza dell’altro cassiere Martini, partito per assistere la moglie morente. Al rientro di Martini, Cesarino viene scoperto: cerca disperatamente di trovare il denaro per restituirlo ma nessuno lo aiuta, né il ricco Melchisedecco Pardi, proprietario di una fabbrica di nastri di seta, con cui è molto amico, né il suocero, che deve ancora versargli una parte della dote. Cesarino viene denunciato e per questo si suicida, impiccandosi nel solaio della casa. Alla famiglia viene fatto credere che è morto per un malore. Prima di procedere al proprio suicidio, Cesarino lascia una lettera per il fratello Demetrio, in cui gli chiede di occuparsi della famiglia e di riparare il debito di mille lire. Demetrio è figlio dello stesso padre di Cesarino, ma hanno avuto madri diverse. Demetrio è più anziano di oltre dieci anni e i due fratelli hanno avuto un’educazione assai diversa, rozza quella di Demetrio, raffinata per Cesarino. Demetrio è uno scapolo non bello con abitudini da contadino, vive con uno stipendio da impiegato del Demanio di mille e quattrocento lire annue. Da anni tra Demetrio e Cesarino erano cessati i rapporti, e Cesarino parlava del fratello come di una persona avara e bigotta. Demetrio accetta di farsi carico della famiglia del fratello, scopre che il fratello suicida era in realtà ricoperto dai debiti, e da qui inizia la vicenda lungo la quale si disnoda l’intricata trama del romanzo. Nel 1963 la Rai trasse, dalla vicenda di Demetrio Pianelli ideata dalla fantasia di de Marchi, uno sceneggiato televisivo diretto da Sandro Bolchi e interpretato da Paolo Stoppa, Raoul Grassilli, Loretta Goggi, Mara Berni, Manlio Busoni, Ave Ninchi, Gianrico Tedeschi, Tino Scotti e un giovanissimo Luca Ward. Il programma fu trasmesso sul Programma nazionale dal 22 settembre al 13 ottobre per un totale di 4 puntate.

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commenti

Buongiorno, si può trovare lo sceneggiato “Demetrio Pianelli”? mi piacerebbe moltissimo vederlo..Grazie

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Paolo Solidio Liverini

23 ottobre 2017

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